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<title>Progettazione e realizzazione siti web - Serverplus</title>
<link>http://www.h4ckmaniac.net</link>
<description>Serverplus</description>
<language>It-it</language>

<item>
<title>Google+ problemi di orientamento? Gli utenti non gradiscono...</title>
<link>http://www.h4ckmaniac.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=819</link>
<description>&lt;p&gt;Secondo i vertici di Google non si tratta di un social network; Nikesh Aror, uno degli  executive di Google afferma, &amp;quot;Google+  per noi non &amp;egrave; un social network, &amp;egrave; una piattaforma che  ci permette di aggiungere elementi di socialit&amp;agrave; in tutti i servizi e i  prodotti che offriamo&amp;quot;. Forse gli utenti che lo popolano non sono dello stesso parere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sin dal lancio, cinque mesi fa, Google+ ha subito  molte variazioni, sia di funzionalit&amp;agrave; che di direzione. A seconda della  persona a cui fate domande in Google, il srvizio ha diversi significati.  Ma questo metodo di risolvere i problemi che hanno da tempo, andando in  diverse direzioni, ha veramente successo?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vista la sua natura, da un certo punto di vista Google+ &amp;egrave; un social network in  competizione direttamente con Facebook. Da molti punti di vista ha  aspetti di design e funzionalit&amp;agrave; simili al primo social network  diventato popolare, per diversi versi &amp;egrave; molto meglio del prodotto di  Zuckergerg e non &amp;egrave; escluso che possa prenderne il posto, un po' come Facebook ha fatto con MySpace dopo 4 anni dal lancio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Bradley Horowitz, il co-leader di Google+, invece, ha deifinto il suo  prodotto &amp;quot;un modo di usar Google&amp;quot;. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma, i tantissimi utenti che hanno creato i loro account, stanno  rimanendo? Secondo uno studio, pare di no. Solo il 17% delle persone che  hanno creato un account sono poi diventati utenti abituati.&lt;/p&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Falla critica in IOS 5</title>
<link>http://www.h4ckmaniac.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=818</link>
<description>Sgradevole scoperta fatta da Charlie Miller il quale mostra in un video nella sua pagina su YouTube e su Twitter che In iOS 5 è presente una vulnerabilità che permetterebbe di accedere in remoto a qualsiasi dispositivo, senza nessun problema, semplicemente tramite un App creata ad hoc!</description>
</item>

<item>
<title>Patch Adobe: nuove correzioni</title>
<link>http://www.h4ckmaniac.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=817</link>
<description>&lt;p&gt;Adobe ha rilasciato i suoi aggiornamenti trimestrali per i software  Acrobat e Reader, con le patch per un totale di 13 vulnerabilit&amp;agrave; tra le  due applicazioni. I problemi risolti riguardano Adobe Reader per  Windows, Unix e OS X e Acrobat per Windows e OS X. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutte le vulnerabilit&amp;agrave; fissate sono considerate critiche da Adobe, e  l'azienda consiglia dunque agli utenti di aggiornare le loro  applicazioni quanto prima possibile. Va detto comunque che, a differenza  di altre falle anche recenti, non ci sonoper adesso  exploit noti in  circolazione che sfruttino queste vulnerabilit&amp;agrave;. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il comunicato di Adobe informa che &amp;quot;vulnerabilit&amp;agrave; critiche sono state  individuate in Adobe Reader X (10.1) e in versioni precedenti per  Windows e Macintosh, in Adobe Reader 9.4.2 e nelle versioni precedenti  per UNIX, e in Adobe Acrobat X (10.1) e versioni precedenti per Windows e  Macintosh. Tali vulnerabilit&amp;agrave; possono causare il crash  dell'applicazione e potenzialmente consentire ad un aggressore di  prendere il controllo del sistema interessato&amp;quot;. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I prodotti patchati comprendono: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;bull; Adobe Reader X (10.1) e precedenti versioni 10.x per Windows e Macintosh &lt;br /&gt;
&amp;bull; Adobe Reader 9.4.5 e precedenti versioni 9.x per Windows, Macintosh e UNIX &lt;br /&gt;
&amp;bull; Adobe Reader 8.3 e precedenti versioni 8.x per Windows e Macintosh &lt;br /&gt;
&amp;bull; Adobe Acrobat X (10,1) e precedenti versioni 10.x per Windows e Macintosh &lt;br /&gt;
&amp;bull; Adobe Acrobat 9.4.5 e precedenti versioni 9.x per Windows e Macintosh &lt;br /&gt;
&amp;bull; Adobe Acrobat 8.3 e precedenti versioni 8.x per Windows e Macintosh &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Adobe ha anche detto che sta per terminare il supporto per Reader 8.x e  Acrobat  8.x sia per Windows che per Mac OS X. La data fissata &amp;egrave; il 3  novembre, quindi entro allora sarebbe saggio passare ad una versione  superiore.&lt;/p&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Internet Explorer 10 Platform Preview 2</title>
<link>http://www.h4ckmaniac.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=816</link>
<description>&lt;p&gt;Microsoft sta cercando di prendere le distanze da una concorrenza sempre pi&amp;ugrave; agguerrita, ed &amp;egrave; proprio con l'uscita della versione 10 del celebre browser Internet Explorer che pensa di poter dare una svolta significativa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Disponibile fino a questo momento solo per sviluppatori e tester, sar&amp;agrave; compatibile solo con Windows 7 sia x32 che x64, e come gi&amp;agrave; dalla versione 8 utilizzer&amp;agrave; il motore HTML5.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli sviluppatori possono contare su un &lt;strong&gt;ampio insieme di strumenti&lt;/strong&gt;  per mettere a punto applicazioni web interattive e accattivanti sul  piano del design. Il menu &amp;quot;Debug&amp;quot; contiene il richiamo al tool di  sviluppo integrato e alle modalit&amp;agrave; di compatibilit&amp;agrave; con alcune delle  precedenti versioni del programma di navigazione. A livello &lt;span class=&quot;ml-smartlink&quot;&gt;HTML5&lt;/span&gt; si evidenzia il supporto di script asincroni, drag and drop, File Reader API, form di convalida, Web Workers e Sandbox, rivolti a migliorare efficienza d'uso e sicurezza operativa. Sono inoltre disponibili tool per utilizzare &lt;strong&gt;CSS3&lt;/strong&gt;, ECMAScript 5 e &lt;strong&gt;DOM&lt;/strong&gt;  secondo diverse modalit&amp;agrave;, come ad esempio Flexible Box Layout Module  per rendere adattabili i contenuti all'interno di un box e Media Query Listeners  per eseguire script in risposta a cambiamenti relativi a specifiche  richieste. Viene tra l'altro confermata la scelta gi&amp;agrave; introdotta con IE 9  per cercare di ridurre sempre pi&amp;ugrave; la necessit&amp;agrave; di ricorrere a plugin  esterni durante l'esecuzione di applicazioni per favorire le prestazioni  del browser in ogni circostanza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Maggiori dettagli, caratteristiche e funzinalit&amp;agrave; sulla &lt;a href=&quot;http://msdn.microsoft.com/en-us/ie/gg192966.aspx&quot;&gt;pagina MSDN&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Microsoft in caduta nonostante Phone 7...</title>
<link>http://www.h4ckmaniac.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=815</link>
<description>&lt;p&gt;L'aver messo sul mercato &lt;span class=&quot;ml-smartlink&quot;&gt;Windows Phone 7&lt;/span&gt; non ha arrestato la spirale decrescente che vede Microsoft perdere punti percentuali nel mercato degli smatphone. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante le recensioni per Windows 7 siano state generalmente positive, il mercato statunitene degli &lt;span class=&quot;ml-smartlink&quot;&gt;smart phone&lt;/span&gt; ha visto un drastico calo nelle vendite dal novembre passato. Solo nel trimestre che &amp;egrave; terminato con il maggio 2011, Windows Phone 7  &amp;egrave; calato del 1,9% scendendo sotto il 6% del mercato. Research In Motion  &amp;egrave; riuscita a fare di peggio, con un calo del 4,2% che l'ha portata  sotto il 25%, ora &amp;egrave; al terzo posto dietro Android e iOS.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quando Windows Phone 7 &amp;egrave; uscito sul mercato, nel novembre 2010,  Microsoft ricopriva il 9% del mercato e quello che poco prima era  diventato il partner ufficiale e unico, Nokia, aveva il 7,2% del mercato  dei dispositivi. Da allora Apple ha soppiantato Nokia nella top5 dei  dispositivi fatta da comScore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel settore degli sviluppatori le cose vanno decisamente meglio, per &lt;span class=&quot;ml-smartlink&quot;&gt;Windows Phone 7&lt;/span&gt;  si parla di oltre 26000 apps gia disponibili. Se si pensa che a marzo,  ad una conferenza, Microsoft aveva detto di averne poco pi&amp;ugrave; di 11000, &amp;egrave;  sicuramente un grossissimo passo avanti. Ovvio, numeri che  impallidiscono al confronto delle 425000 apps per iOS e alle oltre  200000 per Android, ma quando parti da zero e devi inseguire,  raddoppiare le tue app in pochi mesi &amp;egrave; indice di un buon momento.&lt;/p&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Il W3C raccomanda CSS2.1</title>
<link>http://www.h4ckmaniac.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=814</link>
<description>&lt;p&gt;Dopo circa un decennio di sviluppo, il &lt;span class=&quot;ml-smartlink&quot;&gt;CSS 2.1&lt;/span&gt; &amp;egrave; diventato una raccomandazione ufficiale del W3C. &lt;br /&gt;
Per i non addetti ai lavori: &lt;span class=&quot;ml-smartlink&quot;&gt;CSS&lt;/span&gt;  (&amp;quot;Cascading Style Sheets&amp;quot;, reso in italiano con la dicitura&amp;quot;Fogli di  stile&amp;quot;) &amp;egrave; un linguaggio usato per definire la formattazione di documenti  HTML, XHTML e XML. In sostanza, si tratta delle istruzioni date al  browser per definire lo stile della pagina web che viene visitata  (colori, sfondo, tipi di caratteri e cos&amp;igrave; via). Il &lt;span class=&quot;postlink&quot;&gt;W3C&lt;/span&gt; (World Wide Web Consortium) &amp;egrave; una comunit&amp;agrave; internazionale che sviluppa e promuove tecnologie che garantiscono l'interoperabilit&amp;agrave; del World Wide Web, cercando di definire degli standard di sviluppo che possano essere condivisi da tutti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'annuncio di ieri del W3C recita come segue: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;&lt;span class=&quot;ml-smartlink&quot;&gt;W3C&lt;/span&gt; [...] ha annunciato oggi nuovi livelli di supporto per i Cascading Style Sheets (CSS), il linguaggio per l'aggiunta di stili ai contenuti web. W3C ha rilasciato un aggiornamento per il CSS standard (2.1) per riflettere lo stato attuale del supporto per le funzionalit&amp;agrave; CSS, e servire come base stabile per le future estensioni.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;CSS &amp;egrave; stato largamente utilizzato come tecnologia Open Web per pi&amp;ugrave; di  un decennio, ma ci sono voluti molti anni per l'implementazione e per  una convergenza delle specifiche. Gli sforzi collettivi da parte del CSS Working Group, degli implementatori, dei collaboratori della CSS Test Suite, e della comunit&amp;agrave; W3C CSS, hanno reso i CSS interoperabili una realt&amp;agrave; per l'Open Web. Pi&amp;ugrave; di 9000 test CSS  hanno reso pi&amp;ugrave; facile per i progettisti la creazione di fogli di stile  che funzionano su diversi browser e su diversi dispositivi.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &lt;span class=&quot;ml-smartlink&quot;&gt;W3C&lt;/span&gt; si aspetta che le future aggiunte ai CSS  vengano organizzate in moduli indipendenti, permettendo a set pi&amp;ugrave;  piccoli e mirati di funzionalit&amp;agrave; di progredire e di stabilizzararsi con i  propri tempi. &lt;br /&gt;
Il CSS Working Group pubblica anche istantanee di quali funzionalit&amp;agrave; CSS sono supportate interoperabilmente nei browser, vedi, per esempio, lo &lt;a rel=&quot;nofollow&quot; class=&quot;postlink&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.w3.org/TR/CSS/&quot;&gt;snapshot CSS pi&amp;ugrave; recente&lt;/a&gt;.&amp;quot;&lt;/p&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Microsoft pronta a sfornare un nuovo tablet e nuovo sistema operativo?</title>
<link>http://www.h4ckmaniac.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=813</link>
<description>&lt;div class=&quot;maintxt &quot;&gt;Non c'&amp;egrave; dubbio che il lancio di Windows 8 porter&amp;agrave;  con s&amp;eacute; una infornata di nuovi dispositivi tablet da parte di ogni sorta  di produttori e vendor. Ma nessuno sinceramente si aspettava finora di  vederne apparire uno con il solo marchio di Microsoft. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Secondo le fonti di DigiTimes, invece, la squadra di Steve Ballmer starebbe proprio cercando di  mettere insieme un proprio tablet con Windows 8 marchiato Microsoft.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il dispositivo sar&amp;agrave; sviluppato con la collaborazione e l'hardware di  Texas Instruments e assemblato da una azienda taiwanese non ancora  meglio identificata. La possibile data di lancio per questo tablet  Microsoft sarebbe la fine del 2012, e la partecipazione di Texas  Instruments pu&amp;ograve; lasciar immaginare che si potrebbe trattare di una  macchina basata su &lt;span class=&quot;postlink&quot;&gt;tecnologia ARM&lt;/span&gt;, ma oltre a questo non si sa praticamente ancora nulla. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Che sia l'inizio di un grosso impegno di Microsoft nel settore tablet? &lt;span class=&quot;ml-smartlink&quot;&gt;DigiTimes&lt;/span&gt;  dice che l'azienda per ora starebbe &amp;quot;procedendo con un basso profilo&amp;quot; e  non si pu&amp;ograve; prevedere se voglia davvero rischiare in un settore minato  come questo.&lt;/div&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Rimozione di MacDefender, il virus dei Mac.</title>
<link>http://www.h4ckmaniac.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=812</link>
<description>&lt;p&gt;In &lt;span class=&quot;ml-smartlink&quot;&gt;queste&lt;/span&gt; ultime settimane si sta diffondendo un virus per Mac OS X.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MacDefender,  Apple Security o Mac Security (questi i nomi possibili del malware) si  installano nel computer dopo aver indotto l'utente a scaricare un  fantomatico &amp;quot;programma di sicurezza&amp;quot;, automaticamente avvia una  scansione dei file nel computer rilevando molti file infetti da virus  (nella realt&amp;agrave; questo non &amp;egrave; vero).&lt;br /&gt;
Al termine della &amp;quot;scansione&amp;quot; l'utente &amp;egrave; invitato a pagare un abbonamento da 50&amp;euro; o pi&amp;ugrave;, per risolvere il problema.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per rimuovere il malware (&lt;a href=&quot;http://www.bleepingcomputer.com/virus-removal/remove-mac-defender&quot;&gt;a questo indirizzo una guida illustrata in inglese&lt;/a&gt;) la procedura &amp;egrave; la seguente:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;&lt;br /&gt;
    &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Chiudete tutte le finestre con i programmi aperti nel computer (incluso pertanto anche MacDefender).&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
    &lt;br /&gt;
    &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Aprite la cartella Utility.&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
    &lt;br /&gt;
    &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Doppio click su Activity Monitor.&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
    &lt;br /&gt;
    &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Selezionate  la voce &amp;quot;MacDefender&amp;quot; e fermatelo cliccando sul simbolo dello stop  rosso in alto a sinistra. Se compare una finestra che chiede conferma di  questa operazione, rispondete s&amp;igrave;.&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
    &lt;br /&gt;
    &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Cliccate sul &amp;quot;Menu Apple&amp;quot; e andate all'interno di &amp;quot;Preferenze di sistema&amp;quot;.&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
    &lt;br /&gt;
    &lt;li&gt;&lt;strong&gt;&amp;quot;Account&amp;quot;.&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
    &lt;br /&gt;
    &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Cercate la voce denominata &amp;quot;MacDefender&amp;quot;, selezionatela e togliete il programma cliccando sul simbolo - che vedi in basso.&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
    &lt;br /&gt;
    &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Andate nella cartella &amp;quot;applicazioni&amp;quot; e trascinate il programma nel cestino.&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
    &lt;br /&gt;
    &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Svuotate il cestino.&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
    &lt;br /&gt;
    &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Aprite il browser Safari e cliccate su &amp;quot;Generale&amp;quot;.&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
    &lt;br /&gt;
    &lt;li&gt;&lt;strong&gt;&amp;quot;Preferenze&amp;quot;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
    &lt;br /&gt;
    &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Deselezionate la voce &amp;quot;Apri file sicuri&amp;quot;.&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Scaricare programmi che non sono necessari riduce i pericoli...&lt;/p&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Firefox, add-on con problemi di sicurezza</title>
<link>http://www.h4ckmaniac.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=811</link>
<description>&lt;p&gt;Una extension per &lt;span class=&quot;ml-smartlink&quot;&gt;FireFox&lt;/span&gt;  che ha collezionato oltre 7 milioni di download raccoglie, in segreto,  dati su tutti i siti web visitati da coloro che l'hanno installata e le  associa con informazioni unicamente tracciabili collegate con l'utente.  L'add-on ha un rating di 4 stellette su un massimo di 5 e una frequenza  di download di 7000 nuovi download al giorno, secondo quanto si pu&amp;ograve;  vedere dalle statistiche ufficiali sul sito di Mozilla.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo comportamento dell'add-on Ant Video Downloader and Player non &amp;egrave; disabilitato nemmeno se siete in modalit&amp;agrave; &lt;span class=&quot;ml-smartlink&quot;&gt;private browsing&lt;/span&gt;  o se usate servizi per l'anonimato come Tor. Queste rivelazioni  innescano un nugolo di domande e dubbi sulla sicurezza delle estensioni  offerte da Mozilla sul sito uficiale. Un portavoce del browser open  source ha dichiarato che il player, cos&amp;igrave; come tutte le altre extensions  che non sono considerate sperimentali, ha subito un controllo accurato  per verificare che fosse conforme agli standard richiesti. Il principale  tra questi &amp;egrave; che l'applicazione renda noto agli utenti i possibili  rischi di privay e sicurezza ai quali si va incontro se la si installa e  la si usa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Abbiamo notato che l'applicazione Ant Video Player invia informazioni  sui siti che l'utente visita e ne fa uso per migliorare il proprio  ranking. Inoltre, viene incluso anche un identificatore univoco&amp;quot; &amp;egrave; parte  della risposta del portavoce &amp;quot;sebbene questo non sia in aperta  violazione delle nostre regole, noi richiediamo che venga reso ben  chiaro nella descrizione dell'add-on.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel frattempo l'extension &amp;egrave; comunque visibile e scaricabile sul sito ufficiale senza alcun &lt;span class=&quot;ml-smartlink&quot;&gt;avviso&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Facebook pronto ad investire in sicurezza</title>
<link>http://www.h4ckmaniac.net/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=810</link>
<description>&lt;p&gt;Novit&amp;agrave; dalla conferenza &amp;quot;Hack in the Box&amp;quot; di Amsterdam: anche &lt;span class=&quot;ml-smartlink&quot;&gt;Facebook&lt;/span&gt;  tra poco pagher&amp;agrave; i ricercatori della sicurezza per le informazioni  ricevute in merito a vulnerabilit&amp;agrave; della piattaforma, come gi&amp;agrave; fanno  altri grossi marchi informatici, ad esempio &lt;span class=&quot;ml-smartlink&quot;&gt;Google&lt;/span&gt;, Mozilla e di recente anche la divisione TippingPoint di HP. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La dichiarazione &amp;egrave; arrivata dal capo dell'ufficio per la sicurezza di Facebook, Joe Sullivan, che &lt;span class=&quot;postlink&quot;&gt;ne ha parlato con gli inviati di Softpedia&lt;/span&gt;. Sullivan dice che Facebook sta gi&amp;agrave; testando il programma e che a breve lo lancer&amp;agrave; ufficialmente. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nei mesi scorsi Facebook ha investito molto in funzionalit&amp;agrave; per la  sicurezza degli account.  L'ultima novit&amp;agrave; &amp;egrave; l'autenticazione multi-fattore pensata per evitare il  furto degli account, una misura che non risolver&amp;agrave; tutti i problemi ma &amp;egrave;  indice di una certa attenzione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma al di l&amp;agrave; delle preoccupazioni relative alla privacy, che resta il  punto dolente della piattaforma e attorno alla quale la discussione  rester&amp;agrave; certamente aperta, in gioco c'&amp;egrave; adesso una questione di  sicurezza pi&amp;ugrave; urgente, legata alla crescente diffusione di veri e propri  attacchi lanciati sotto forma di link fasulli a presunte notizie o  video-shock che attraggono gli utenti meno smaliziati invogliandoli a  cliccare sul famigerato &amp;quot;mi piace&amp;quot;. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Come fa notare anche Softpedia nel suo articolo, &lt;span class=&quot;ml-smartlink&quot;&gt;Facebook&lt;/span&gt;  ha un ottimo rapporto con i ricercatori per la sicurezza e gi&amp;agrave; molti  tra questi ultimi segnalano alla compagnia le vulnerabilit&amp;agrave; nelle quali  si imbattono. Facebook &amp;egrave; infatti una delle pochissime aziende, se non  l'unica, che dice esplicitamente nelle proprie policy che chi segnala  una vulnerabilit&amp;agrave; non correr&amp;agrave; il rischio di alcuna azione legale, purch&amp;egrave;  non la utilizzi per danneggiare il sistema o per compromettere i dati  degli utenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ad oggi, l'unica azienda che continua a rifiutare l'idea di pagare per  le segnalazioni di bug &amp;egrave; ormai Microsoft, in palese controtendenza  rispetto al trend e nonostante i ripetuti inviti venuti da pi&amp;ugrave; parti a  cambiare idea in merito.&lt;/p&gt;</description>
</item>

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