E-commerce

Business

business online

Assistenza

assistenza hardware e software

Vuoi realizzare un sito web? Devi aggiornare un sito già esistente? Hai bisogno di un servizio di posizionamento sui motori di ricerca per farti trovare dai tuo clienti? Visita il sito della nostra web agency e chiedi un preventivo personalizzato. I nostri esperti daranno una risposta a tutte le tue domande - http://www.eppool.it

Archivio 15 ottobre 2009

Creare un Sito/Blog senza HTML

 

Realizzare un sito dalla grafica accattivante, integrandolo con animazioni multimediali e filmati non è più un’operazione riservata ai soli Web Designer esperti. Grazie infatti ad alcuni programmi visuali (che non richiedono la conoscenza del codice HTML), chiunque può creare un sito completo, dallo stile moderno e facilmente aggiornabile nel tempo. In questo progetto, partiremo dal disegno del sito e aggiungeremo man mano i contenuti multimediali e testuali, per pubblicarlo infine su un server che offre spazio Web a costo zero ( ad esempio Altervista, www.altervista.org). A tal fine useremo Incomedia WebSite X1, un programma commerciale solitamente a pagamento che vedremo come ottenerlo gratuitamente. Grazie al sistema di composizione visuale delle pagine e alle schermate progressive che guidano nella composizione del sito, saremo in grado di realizzare un portale di comunicazione completo e funzionale, in meno di un’ora.

1. Portiamoci sulla seguente pagina promozionale, compiliamo i campi richiesti e clicchiamo su Proceed and Download Software.2. Nella pagina successiva potremo direttamente scaricare Web Site X1. (Potete installarlo senza bisogno di una chiave di licenza)3. Installiamo ed avviamo Incomedia WebSite X1 (wsx1_it.exe). Sulla sinistra della schermata principale vedremo le 5 fasi della creazione del sito. Clicchiamo Next per iniziare a definire le Impostazioni generali. Ricordiamoci che in ogni momento, in caso di difficoltà, possiamo premere il tasto F1 per accedere alla guida del programma.

4. La schermata successiva riporta una doppia opzione che permette di scegliere se realizzare un nuovo progetto o modificarne uno già creato. Poiché questo è il nostro primo sito, selezioniamo la voce Create a New Project e clicchiamo Next. Compiliamo tutti i campi del modulo che appare e proseguiamo con un clic su Next.

5. Nella pagina che si apre, scegliamo il tipo di menu che vogliamo applicare al sito, nel mio caso Vertical Menu, e procediamo con Next. Clicchiamo sui temi presenti a sinistra della schermata. Potremo così visualizzarne l’anteprima sulla destra e, quando avremo trovato uno stile di nostro gradimento, confermiamolo con Next.

6. È il momento di aggiungere (tasto New Page) tante pagine quante sono le sezioni che vogliamo far comparire nel menu principale del sito. Possiamo rinominarle in qualsiasi momento (Rename) o cambiarne l’ordine con i tasti Move Up e Move Down. Una volta inseriti i nominativi delle pagine, premiamo Next.

7. Nella schermata Inserimento degli oggetti possiamo modellare i contenuti delle singole pagine secondo le nostre esigenze. Per decidere dove collocare testi, immagini, animazioni Flash o video e suoni in una delle aree della pagina, basta trascinare col mouse il simbolo corrispondente dalla sinistra (area Objects) nella posizione desiderata.

8. Per modificare i contenuti inseriti al Passo 7 clicchiamo due volte su uno degli oggetti presenti nella griglia d’impaginazione. In caso di Testo si aprirà un editor nel quale potremo scrivere e formattare ciò che vogliamo. Per i collegamenti ipertestuali, selezioniamo una parola e clicchiamo su Inserisci collegamento: potremo così linkare file, siti esterni ed altro. Facciamo Ok per salvare.

9. Finito d’inserire tutti i contenuti (per ogni sezione della griglia e le pagine di menu stabilite al Passo 6), comparirà una pagina da cui possiamo scegliere se modificare l’aspetto di alcuni elementi del sito. Per modificare i colori del menu, clicchiamo su Main Level Menu. Allo stesso modo possiamo personalizzare l’aspetto standard dei collegamenti ipertestuali, dei titoli e delle barre di scorrimento.

10. Per salvare il nostro lavoro e poterlo così modificare in qualsiasi momento, clicchiamo sul pulsante Save nella parte alta dell’interfaccia di WebSite e scegliamo dove memorizzare i dati. A questo punto, il programma ci chiederà di esportare il sito, ovvero di salvarlo in formato compatibile per il Web. Per pubblicarlo subito on-line, è sufficiente selezionare l’opzione Export WebSite on Internet.

11. Se non abbiamo uno spazio Web personale, registriamoci gratuitamente ad Altervista. Colleghiamoci al sito Internet www.altervista.org, scegliamo il nome da dare al nostro sito clicchiamo su Prosegui e compiliamo l’apposito modulo. Al termine, controlliamo la casella di posta elettronica: riceveremo i dati per il login via FTP al nostro spazio Web.

PAGINE FANTASMA: Se vogliamo che le pagine vengano visualizzate in tempo reale sul browser in fase di compilazione della mappa del sito (Passo 6) selezioniamo la voce Test, la pagina si aprira automaticamente, potermmo farci un idea del progetto realizzato.

COLLEGAMENTI INCROCIATI: Abbiamo un numero molto elevato di pagine e le voci di menu non sono sufficienti perché composte da un unico livello? Sfruttando le pagine non visibili, linkate all’interno delle pagine principali, possiamo creare delle sezioni del sito anche molto ricche e strutturate. Per inserire i link alle pagine non visibili basta comporre un testo e applicare la funzione Inserisci collegamento.

FLASH E VIDEO: Possiamo pubblicare animazioni Flash o filmati video da visualizzare nelle pagine (i file da caricare devono essere disponibili sul nostro disco fisso). Durante la composizione delle pagine, inseriamo Animazione Flash o Video/Audio nella posizione desiderata. Clicchiamo due volte su di essi per caricare i file e configurarne la visualizzazione.

ANCHE PER ESPERTI: WebSite X1 è un software visuale. Ciò non toglie che si possono modificare gli elementi grafici creati aprendo gli HTML esportati sul disco fisso, oppure sostituendo i file standard con quelli modificati (opportunamente rinominati) nelle cartelle delle immagini.

12 consigli per aumentare le prestazioni di Windows Vista/7

Windows Vista è infarcito di tecnologie innovative che, nei limiti del possibile, garantiscono buone prestazioni. Intese come velocità di apertura dei menu, ma anche di esecuzione dei programmi. Tuttavia, a lungo andare, possiamo effettivamente riscontrare qualche rallentamento a causa dei molti software installati o di file frammentati. E se non facciamo nulla, la situazione non farà che peggiorare col passare del tempo. Per cui, meglio intervenire per rimettere in sesto il nostro sistema operativo, rendendolo ancor più veloce e scattante nel rispondere ai clic del mouse. Nella maggior parte dei casi si tratta di trucchi semplici da mettere in pratica, mentre con alcuni dovremo prestare più attenzione, ma resta il fatto che, con loro, Windows Vista mette le ali.

Limitiamo il software
Windows Vista, per semplificare la procedura d’installazione, tende a installare (tanti!) componenti “generalisti”. Molti di questi, ai più non servono, ma vengono comunque caricati sprecando memoria. E questo equivale a ridurre notevolmente le prestazioni del sistema operativo. Un trucco niente male per velocizzare Windows Vista consiste nel disattivare alcuni di questi componenti; per esempio quelli che hanno a che fare con le “riunioni virtuali” o i Tablet PC. Ovviamente, non disattiviamoli se siamo soliti utilizzarli!
Selezioniamo Start/Pannello di controllo, poi clicchiamo su Programmi e, nella sezione Programmi e funzionalità, su Attivazione o disattivazione delle funzionalità Windows. Nel box visualizzato, clicchiamo su Continua. Il pannello Funzionalità Windows mostra un elenco dei componenti, ciascuno con una casella di selezione. Quelli attivi riportano un segno di spunta: togliamolo (basta cliccarci sopra) da quelli che vogliamo disattivare. Per utilizzi “normali” di Windows Vista, possiamo disattivare Area riunioni virtuali Windows, Componenti facoltativi di Tablet PC e Fax e scanner di Windows. Terminata l’ operazione, clicchiamo su Ok e attendiamo la fine della configurazione: è automatica, ma può durare diversi minuti.(richiesto il riavvio).

Servizi indesiderati:
Alla pari dei “componenti”, e del discorso fatto sulla loro disabilitazione, possiamo risparmiare ulteriore memoria, e migliorare la velocità di Windows Vista, disattivando alcuni servizi. Si tratta di funzioni speciali di Windows che, per quanto piccole, consumano preziosa memoria. Soprattutto, se abbiamo un PC con 2 GB o meno di RAM.
Selezioniamo Start, digitiamo services. msc, premiamo Invio e clicchiamo su Continua. Una volta entrati nella finestra Servizi, individuiamo quelli in cui la voce Stato è impostata su Avviato. Per disattivare uno tra questi, clicchiamoci sopra col tasto destro del mouse e selezioniamo Arresta. I servizi sono più “personali” dei componenti, quindi è bene fare attenzione a quelli da disattivare. In linea di massima, di solito quelli non utilizzati sono: Servizio di input Tablet PC, Windows Media Center Scheduler Service e Servizio Windows Media Center Extender (se non utilizziamo Windows Media Center), Windows Driver Foundation e Individuazione SSDP. Al termine, chiudiamo la finestra.

Finestre più sobrie:
Le prestazioni del sistema spesso non dipendono “solo” dalla velocità d’esecuzione di Vista, ma anche da certi orpelli grafici che impiegano secondi per essere visualizzati. Tra questi, l’effetto di animazione quando ridimensioniamo le finestre. Disattivandolo, risparmieremo circa mezzo secondo. Poco? Se pensiamo a tutte le volte in cui interagiamo con una finestra.
Clicchiamo su Start, digitiamo systempropertiesperformance, in basso nella barra di ricerca presente sotto il menu dei programmi che utilizziamo più di frequente e premiamo Invio. Poi clicchiamo su Continua. Dal tab Effetti visivi, già selezionata, togliamo la spunta da Anima le finestre quando vengono ingrandite o ridotte ad icona. Infine,clicchiamo Applica e OK.

Disattivare l’effetto aero:
Aero è l’interfaccia grafica 3D di Windows Vista. Bellissima, certo, ma richiede molte risorse del nostro computer, in particolare quando si tratta di applicare l’effetto di trasparenza (quello che ci consente di vedere cosa si trova al di sotto di una finestra). Ecco come disattivarlo.
Clicchiamo col tasto destro del mouse su uno spazio vuoto del desktop di Windows, e selezioniamo Personalizza. Clicchiamo quindi su Colore e aspetto finestre e, nella schermata visualizzata, togliamo il segno di spunta dalla casella Attiva trasparenza. Fatto questo, clicchiamo su OK per confermare.

Dischi SATA, migliori prestazioni:
Se nel nostro computer c’è un disco fisso SATA (questa informazione è di sicuro segnalata sulla confezione del disco, del computer o nella documentazione), possiamo attivare una funzione che velocizza la gestione dei file. Il miglioramento è notevole, ma aumenta, seppur in maniera minima, il rischio di perdere dati.
Selezioniamo Start/Pannello di controllo, poi clicchiamo su Hardware e suoni e su Gestione dispositivi. Clicchiamo su Continua e, nella finestra visualizzata, facciamo doppio clic sulla voce Unità disco. Clicchiamo col tasto destro del mouse sull’unità da velocizzare, e selezioniamo Proprietà. Poi clicchiamo sulla scheda Criteri e, posto che è spuntata la casella Abilita cache in scrittura su disco, spuntiamo anche Abilita prestazioni avanzate. Clicchiamo infine su OK e chiudiamo la finestra.

Monitorare le prestazioni:
Ok, parliamo tanto di prestazioni, ma quali sono, effettivamente, quelle del nostro computer? Windows Vista ci offre uno strumento che ci consente di tenerle sotto controllo. E capire quali sono gli aspetti da migliorare.
Apriamo il “task manager” di Windows Vista. Uno dei metodi più veloci è premere la combinazione di tasti Ctrl+Shft+Esc. Nella finestra visualizzata, clicchiamo sulla scheda Prestazioni. Qui, vediamo le prestazioni della CPU (Utilizzo CPU) e l’occupazione della memoria (Memoria). Fatto questo, clicchiamo su Monitoraggio risorse, e poi su Continua. Nella nuova finestra, clicchiamo su ciascuna delle quattro sezioni principali (CPU, Disco, Rete e Memoria) per vedere quali programmi occupano maggiormente quella data risorsa. In linea di massima, il riscontro maggiore lo abbiamo cliccando su CPU: compare così un elenco delle applicazioni in esecuzione, in ordine decrescente di consumo della potenza del processore.

Disabilita l’account utente:
Con molti programmi Windows Vista ci richiederà la conferma prima dell’avvio del software. Per evitare ciò basta poco.
Se vogliamo disabilitare questa finestra andiamo in Pannello di controllo/Account Utente e clicchiamo su Attiva o disattiva Controllo account utente togliamo la spunta dall’unica voce nella finestra e clicchiamo su OK.

Velocizzare il menu start:

Il menu Start di Windows Vista integra un motore di ricerca (lo troviamo in basso a sinistra). Per velocizzarne l’esecuzione, attiviamo un trucchetto semplice ed efficace. (potermo andare anche nel registro, ma non lo vediamo).
Clicchiamo col tasto destro del mouse su pulsante Start e selezioniamo Proprietà. Nella finestra visualizzata, assicuriamoci che sia selezionata la scheda Menu Start e, da questa, clicchiamo su Personalizza. Scorriamo l’elenco che compare e togliamo il segno di spunta dalla casella Cerca nelle comunicazioni. Sempre dall’elenco, nella sezione Cerca nei file selezioniamo la casella Non cercare i file. Infine, clicchiamo su OK, su Applica e ancora su OK.

Modificare la priorità:
Quando un programma viene eseguito, Vista gli assegna un diverso grado di priorità, a seconda di svariati parametri, rallentando talvolta quella che per noi è invece un’applicazione importante! Se, dunque, vogliamo velocizzare un dato programma, seguiamo la seguente procedura.
Premiamo la combinazione di tasti Ctrl+Shft+Esc. Clicchiamo sulla scheda Applicazioni e, dall’elenco, clicchiamo col tasto destro del mouse su quella da velocizzare. Selezioniamo Vai al processo, quindi clicchiamo col tasto destro del mouse sul processo evidenziato. Selezioniamo Imposta priorità/Alta, e clicchiamo su Modifica priorità. Non selezioniamo, per nessun motivo, la priorità Tempo reale, perché porta sovente a blocchi del sistema!

Disattivare Welcome Center:
Una volta installato Windows Vista, il sistema operativo visualizza, all’inizio, la finestra del “Centro attività iniziali” o “Welcome center”. È utilissima per i meno esperti, ma dopo un po’ di utilizzi, le sue funzioni diventano ridondanti.
Nell’angolo in basso a sinistra della finestra del Centro Attività Iniziali, togliamo il segno di spunta dalla casella Esegui all’avvio. Chiudiamo la finestra. Per ripristinare la finestra, è sufficiente selezionare Start/Pannello di controllo, cliccare su Sistema e manutenzione e poi su Centro attività iniziali, avendo cura di spuntare di nuovo la casella.

Niente di automatico:
Windows Vista esegue anche automaticamente la deframmentazione, quando rileva che ce n’è bisogno. Quest’attività di controllo, però, consuma risorse del sistema, quindi in molti casi è bene disattivarla e preferire l’esecuzione della deframmentazione solo quando siamo noi a volerlo.
Selezioniamo Start/Computer. Clicchiamo col pulsante destro del mouse sul disco dove è stato installato VISTA, spostiamoci nel Tab strumenti, selezioniamo Esegui Defrag da qui, togliamo il segno di spunta dalla casella esegui in base a una pianificazione (scelta consigliata). Infine, clicchiamo su OK.

Applicazioni inutili:
Per quanto sia capiente l’hard disk, più lo riempiamo di programmi più lento diventa. E ne risentono le prestazioni dell’intero computer! Quindi, non resta che disinstallare le applicazioni che non ci servono. (Consiglio di installare Revo Unistaller, in modo da eliminare chiavi di registro e cartelle)
Selezioniamo Start/Pannello di controllo. Nella finestra visualizzata, clicchiamo su Programmi, e quindi, sotto a Programmi e funzionalità, su Disinstalla un programma. Viene così visualizzato l’elenco delle applicazioni installate nel disco fisso. Per disinstallarne una, clicchiamoci sopra, poi clicchiamo su Disinstalla. Clicchiamo su Continua e seguiamo la procedura di disinstallazione. Varia da programma a programma, ma in genere è molto semplice e richiede di cliccare ripetutamente su Avanti.